RAI: chiude il canale YouTube.

Da alcune ore la notizia rimbalza sui siti delle agenzie di stampa e dei blogger specializzati: dal prossimo primo giugno gli oltre 40.000 video in alta risoluzione presenti sul canale YouTube dell’Emittente di Stato Italiana potrebbero essere definitivamente rimossi a seguito del mancato rinnovo dell’accordo economico e di licenza. Secondo le notizie che si leggono e in attesa di un comunicato ufficiale delle parti, sembra che sia stata proprio la RAI, che non ritiene conveniente la parte economica dell’accordo, a decidere per il “divorzio”.

In attesa di sapere cosa succederà esattamente ai contenuti presenti nel canale RAI su YouTube e alle innumerevoli condivisioni su Facebook e Twitter fatte dagli oltre dei milioni e duecentomila iscritti, è facile immaginare che i contenuti saranno spostati sul sito di streaming dell’Azienda di Stato che, in questo modo, avrà la garanzia di incassare “in toto” i proventi della pubblicità gestita direttamente dalla RAI.

Per gli utenti, in fondo, potrebbe non cambiare nulla. La visione dei contenuti e dei filmati rimarrebbe gratuita con il vantaggio di poter accedere anche alla visione in diretta di alcuni programmi RAI sia dal PC sia utilizzando le applicazioni per smartphone e tablet. Naturalmente sarà possibile continuare ad accedere, sempre gratuitamente, a tutto l’archivio presente sul portale di streaming della RAI o vedere il film o la puntata della nostra serie preferita che abbiamo perso.

Personalmente ritengo la scelta della RAI molto vicina al mondo delle smart TV e al nuovo modo di guardare i programmi sul piccolo schermo utilizzando i moderni televisori “intelligenti”, collegati a internet, o di quelli che, opportunamente attrezzati con uno dei vari “stick” disponibili, possono farlo. Una strada che prima d’ora era stata già tracciata dall’eterno concorrente dell’emittente di Stato, Mediaset.

Naturalmente stiamo parlando di notizie che, sebbene di provenienza affidabile, mancano di comunicati ufficiali da parte della dirigenza di Viale Mazzini e quindi il canale YouTube della RAI potrebbe continuare a “vivere”, magari con contenuti ridotti.

Il_cavallo_al_Palazzo_RAI

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