Officine Arduino: la fabbrica del futuro

Di Arduino ci siamo già occupati nel passato dalle pagine del nostro network. Ne riparlo volentieri e non solo perché in questo periodo sono molto impegnato in progetto che ha al centro la piattaforma ideata da Massimo Banzi e Gianluca Martino.

Oggi a Torino si sono aperte le “Officine Arduino”, una startup che vuole promuovere la prima piattaforma Open Hardware in Italia. Il nome è preso direttamente dalla piccola scheda elettronica open source che con un minimo di praticità elettronica consente, spendendo veramente poco, di creare dei prototipi perfettamente funzionanti di oggetti di qualsiasi tipo, dalle lampade a led multicolori ai datalogger per la memorizzazione di parametri ambientali fino alle stampanti in 3D in grado di riprodurre un oggetto di plastica a partire dal disegno.

Nel Blog di Arduino si legge, a firma di Massimo Banzi e Davide Gomba, quest’ultimo chiamato a gestire la startup: “Officine Arduino è una nuova azienda basata a Torino, incubata da Arduino, che da un lato svilupperà nuove idee e prodotti ‘open’ e da un altro farà da ‘nido’ al nuovo FabLab Torino. Ci piaceva il nome ‘Officine’ per richiamare il sapore delle vecchie piccole aziende italiane che dal nulla si sono inventate di tutto.”.

Ancora una volta il genio e l’inventiva italiana dimostrano di poter produrre idee vincenti anche nei terreni di frontiera della tecnologia e nelle speranze degli ideatori del progetto e delle Officine Arduino c’è sicuramente anche quella che il nostro Paese sia in grado di salire su questo treno.

Le Officine Arduino di Torino avranno il compito di formare le nuove forze della rivoluzione dei ‘makers’, di sviluppare idee e progetti e di gestire il mercato di Arduino e dei suoi numerosi add-in in Italia.

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