Snapback: comanderemo tutto con i gesti.



Credo proprio che tutti quelli che, come me, si occupano di tecnologia abbiano già aggiunto al vocabolario dell’elaboratore di testi il nuovo termine “touchless”, la tecnologia che si affaccia all’orizzonte e che in un futuro, nemmeno tanto remoto, ci consentirà di comandare qualsiasi oggetto senza nemmeno sfiorarlo, semplicemente con un gesto. Una sfida dove sei trentenni italiani hanno affrontato fondando una startup, Snapback, che vuole cambiare il modo in cui gli utenti interagiscono con i device intelligenti.

Già oggi siamo abituati a comandare lo smartphone con la voce, a cambiare canale sul televisore con un gesto della mano o ad accendere e spegnere le luci con uno schiocco delle dita. Snapback va oltre e guarda al mondo degli elettrodomestici connessi e intelligenti, con un loro processore e un loro sistema operativo mobile. Niente telecomandi, niente device indossabili, o ciondoli elettronici, solo una tecnologia, in fondo a basso costo e collaudata, già presente in tablet, PC e smartphone.

Le potenzialità di Snapback sono evidenti nella gamma di sensori che ogni device intelligente porta in dote e dei quali, ormai, non possiamo più fare a meno. Sensori di prossimità, di movimento (bussole e giroscopi), accelerometri, telecamere e microfoni sono, infatti, onnipresenti. E Snapback li combina tutti insieme, attivandoli solo quando richiesto in modo da avere risultati di estrema precisione senza dover consumare ulteriore energia.

Inutile correre nell’app store per cercare di scaricarla. Snapback non è un’applicazione ma una libreria software che può essere installata direttamente nel processore del dispositivo interagendo direttamente con il sistema operativo (per ora solo Android). Nel futuro di Snapback è facile vedere i grossi nomi dell’Hi-Tech, come ammettono, senza fare nomi, i membri della startup.

Di tecnologie touchless, negli ultimi anni, abbiamo parlato spesso dalle pagine dei nostri blog. A partire da Microsoft Kinect, per arrivare a Flutter, LeapMotion o eyeSight e a tante altre PC, televisori, tablet, giochi e smartphone si comandano con la voce e con i gesti senza toccare il device, la tastiera, il telecomando o il controller. Il touchless, secondo gli osservatori di mercato, potrebbe arrivare a valere, nei prossimi cinque anni cifre a dieci zeri. Con Snapback pronta già oggi a entrare nel mercato.

Hand7