Linux Sicurezza Informatica: una distro blindata per la Difesa USA



Se c’è qualcuno che può stare sicuro in questi tempi di hackeraggio, virus, malware, trojan e chi più ne ha più ne metta, è certamente il Dipartimento della Difesa Statunitense che, per i suoi dipendenti che trattano dati militarmente sensibili, ha fatto approntare una distribuzione speciale di Linux denominata Lightweight Portable Security (LPS). Una soluzione sviluppata per consentire agli utenti di operare in piena sicurezza su qualsiasi computer della piattaforma x86 sia PC sia MAC con hardware Intel sfruttando la leggerezza del sistema operativo. L’utente che dovrà accedere al network necessita di un computer con almeno 512 MB di Ram, il supporto Wi-Fi o in alternativa un collegamento mobile con DHCP, la possibilità di boot con USB o CD, oltre all’indispensabile card reader certificato per accedere al network del Dipartimento.

LPS è un sistema operativo Linux Based che, anche se in modalità live, è completo di ogni funzionalità: la navigazione web è possibile tramite una versione appositamente blindata di Firefox, sono presenti un PDF reader e un visualizzatore di testi, applicazioni criptate per la messaggistica e un antivirus integrato oltre al supporto Java e per la gestione testuale. La piattaforma non ha bisogno, come quasi tutte le distribuzioni Linux live, di accedere alla macchina con privilegi di amministratore e non installa assolutamente nulla su PC che la ospita. Ma non solo gli 007 della difesa americana possono accedere a Lightweight Portable Security: due versioni, la Public e la Public De Luxe, sono accessibili al grande pubblico e sono perfette per gestire tutte quelle applicazioni web based sulle quali si fondano i principi del cloud. Ovviamente la regina resta LPS-Remote Access che esprime a piene le sue caratteristiche di sicurezza anche nei network privati.