Kill Shoot: un fucile fotografico

Tre fratelli statunitensi, Randall, Daniel, e Michael Gregg, hanno messo a punto i disegni del “mock-up” (un prototipo non funzionante) di una sorta di fucile fotografico sottoposto all’ufficio brevetti per l’approvazione. Il nome scelto, Kill Shoot, potrebbe essere modificato ma è certamente molto efficace.

L’invenzione dei fratelli Gregg è una replica di un fucile da caccia con tanto di mirino telescopico munito di un sensore digitale e di tutto l’hardware e software necessario per ottenere una vera e propria fotocamera digitale. Il sistema sarà dotato di uno zoom ottico per consentire la perfetta messa a fuoco del bersaglio aggiungendo all’immagine, come molte fotocamere già fanno, della data e dell’ora dello scatto.

Nella mente del gruppo d’inventori il Kill Shoot potrebbe essere utilizzato al posto dei normali fucili a pallini di plastica a gas utilizzati per i giochi di guerra ma anche per catturare a distanza immagini di animali nel loro habitat naturale senza doverli uccidere per dimostrare l’abilità e la mira del cacciatore.

Allo stato attuale il progetto si presenta con l’aspetto di una replica fedele di una carabina da caccia con l’ottica montata all’estremità della canna. Il tasto per li scatto è sostituito dal grilletto della carabina e, per maggiore realismo, perfino la memory card s’inserisce come il caricatore di un fucile. Ovviamente è presente la porta usb per la ricarica delle batterie e per interfacciare il dispositivo con il personal computer sul quale scaricare le foto e i filmati. Una futura espansione del sistema potrebbe prevedere l’hardware per il caricamento immediato delle immagini scattate sui social network o su un sito web.

Nelle intenzioni del gruppo Gregg il dispositivo ideato potrebbe essere utilissimo per partecipare ai giochi di guerra senza la necessità di colpire effettivamente l’avversario ma anche per documentare la vita degli animali in natura, per l’addestramento e l’allenamento dei giovani cacciatori senza la necessità di mettere nelle loro mani un’arma letale e infine per documentare le proprie imprese di caccia senza dover appendere alle pareti i trofei di caccia. E se nello scatto appare una splendida porzione di cielo e non quel magnifico esemplare inquadrato la colpa sarà solo del cacciatore e non della cartuccia!

Kill Shoot: un fucile fotografico


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  • harmlesshunter