Google a tutto HTML5

La rivoluzione HTML5, che certamente nel nuovo anno porterà importanti novità nel WEB, è già iniziata con Google, il più usato motore di ricerca del mondo, che con una serie di divertenti “easter eggs” conclusi, per ora, con tre simpatici esperimenti pre-natalizi ha dimostrato il nuovo modo di interagire con il web.

HTML5, per chi non lo sapesse, è l’ultima versione del linguaggio di programmazione specifico per il WEB ideato nel 1989 a CERN di Ginevra da Tim Barners-Lee. HTML5 si propone come alternativa all’oramai abbandonato progetto XHTML con lo scopo di introdurre un nuovo modo di gestire, lato server, le pagine web. Dal punto di vista del programmatore sono state introdotte importanti novità riguardanti sopratutto le strutture delle pagine internet che possono essere strutturate in capitoli, paragrafi e sezioni per una migliore interattività con l’utente finale. Una grossa parte del lavoro, che con le precedenti tecniche di programmazione (PhP, ASP, Aspx e simili) veniva eseguito lato server viene ora eseguito direttamente nel browser. Dal punto di vista dell’utente finale, che in fondo e quello che ci interessa di più, con HTML5 è possibile creare vere e proprie applicazioni web che interagiscono con l’utente e modificano la pagina visualizzata in base alle richieste formulate. Un esempio delle potenzialità di HTML5 è data dalla pagina di Gmail, il servizio di posta elettronica di Google, che, grazie a un ampio uso delle strutture dati, dei fogli di stile e scaricando e memorizzando i dati nel computer dell’utente offre la possibilità di usufruire al meglio del servizio. Anche l’ultimo, in ordine di tempo, Doodle di Google fa un ampio uso delle direttive di HTML5, modificando l’aspetto del Doodle a secondo del tasto premuto dall’utente e, al completamento della sequenza, esegue l’azione finale con gli auguri di buone feste.

Google a tutto HTML5


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