Alle auto che ci parlano siamo ormai abituati e qualche bontempone si diverte, giocando con la regolazione del volume di alcuni navigatori a simulare scenari hard core. Siamo anche abituati a impartire ordini, fare chiamate telefoniche, dettare relazioni e redigere documenti usando solo la nostra voce, dopo aver opportunamente “istruito” il dispositivo a riconoscere la voce e le frasi.
Proprio questa fase di “addestramento” del software è quella che, personalmente, trovo più alienante, costretto a ripetere più volte le stesse parole fino a che il “malnato” software impara a riconoscere la mia voce seguendo uno schema logico che, francamente, molto spesso si scosta dal mio. Fortunatamente, almeno per quanto riguarda le auto, due grossi nomi Ford e Nuance ci hanno messo mano portando avanti il progetto Ford SYNC.
Il concetto presentato si basa sui sistemi informatici già presenti all’interno delle moderne autovetture integrandovi i vari dispositivi personali utilizzando semplicemente la voce per comandarli tutti in piena sicurezza. Secondo i calcoli degli ingegneri della Ford usare i comandi vocali per trovare il brano da ascoltare ridurrebbe da venticinque a due i secondi di distrazione o deconcentrazione dalla guida con un incremento notevole della sicurezza di guida.
L’obiettivo della ricerca di Ford e Nuance è di arrivare alla possibilità di impartire comandi al veicolo senza l’uso di comandi predefiniti ma, molto più semplicemente, parlando con naturalezza come se si stese parlando con il passeggero. Il sistema si farà carico di decifrare la frase ricercando al suo interno una o più parole chiave e interpretando il desiderio del conducente.
Ovviamente la complessità del sistema costringerà ad avere l’auto sempre connessa a sistemi cloud, un poco come avviene con il Siri di iPhone, in modo da sollevare i sistemi informatici specializzati ma scarsamente potenti delle autovetture dal compito di immagazzinare ed elaborare frasi e parole. Da quello che si apprende dalla rete il sistema SYNC, già disponibile negli USA dovrebbe arrivare anche in Europa nel corso del 2012 su una vasta gamma di modelli e nelle principali lingue del vecchio continente.




























