DVR: video sorveglianza domestica



Si avvicina la metà del mese di Marzo e la primavera incombe invitandoci a uscire, prenderci qualche weekend di relax, trascorrere più tempo fuori di casa. Purtroppo la casa vuota diventa un obiettivo appetibile ai ladri di appartamento che potrebbero farci delle sgradite sorprese.

Non sempre una porta blindata, serrande protette e un antifurto riescono a scoraggiare i malintenzionati che, se non riescono a metterli fuori uso, con i loro tentativi potrebbero in ogni caso provocare danni consistenti. Un impianto di videosorveglianza con registrazione delle immagini, invece, di solito costituisce un efficace deterrente poiché è in grado di sorvegliare, anche al buio, un’area che si estende per una decina di metri, immortalando i malintenzionati prima che riescano a mettere in azione i loro piani.

Di fondamentale importanza è che l’impianto sia eseguito a regola d’arte, sia ben dimensionato e, soprattutto, dia dotato di un DVR ovvero di un videoregistratore in grado di conservare le immagini per almeno una settimana. Infatti, il DVR, un vero e proprio PC di solito basato su Linux, è il cuore di tutto l’impianto ed è lui che si occupa, per esempio, della rilevazione dei movimenti e della successiva attivazione di allarmi, telefonate alle forze dell’ordine, accensione di luci eccetera.

Uno dei vantaggi è che il sistema, collegato via LAN alla rete internet, può essere osservato e comandato anche da remoto e, in molti casi, perfino dal cellulare o dallo smartphone senza bisogno di particolari applicazioni in quanto tutte le operazioni avvengono tramite il browser.

Con i progressi compiuti dalla moderna tecnologia il costo di un DVR di buona qualità e più che sufficiente per i fabbisogni di una normale abitazione non supera i 200 – 250 euro cui, di solito deve essere aggiunto il costo del disco SATA (massimo 1024 GB) da montare. Tutto il sistema composto dal DVR, quattro telecamere a infrarossi, il gruppo di continuità, esclusi i cavi e la mano d’opera, non dovrebbe sforare 500 euro.

Un consiglio: per aumentare l’effetto deterrente e per essere in regola con le norme sulla privacy, posizionate un numero sufficiente di cartelli come quello della figura.